Il Rosso Piceno Superiore da scoprire in bici

Rosso Piceno Superiore
Provincia di AP

Il Rosso Piceno Superiore

Nei dintorni di Ascoli Piceno sono stati rinvenuti resti fossili di vitis vinifera risalenti all’età del ferro. È probabile quindi che le popolazioni preistoriche dell’attuale Piceno avessero già avuto modo di ricavare dalla vite una bevanda. I primi coloni Romani rimasero stupiti dalla produttività di questo terreno.

Fu proprio un marchigiano, Andrea Bacci, originario di Sant’Elpidio a Mare, medico personale di Papa Sisto V, a descrivere attentamente vini e vitigni della sua terra e classificarli per bontà.

Il rosso piceno superiore deve avere una gradazione minima di 12 gradi; colore rosso rubino tendente al granato, profumo intenso, caldo, talvolta etereo, vinoso; sapore asciutto, di medio corpo, giustamente tannico, con buona persistenza aromatica. Ha buona capacità di invecchiare anche oltre i 6-8 anni.

L’itinerario ciclistico

L’itinerario ciclistico percorre, per buona parte, la strada del Rosso Piceno Superiore, vino a denominazione di origine controllata (D.O.C.); nonché alcuni tratti interessati al fenomeno calanchivo (Calanchi).

Si sviluppa prevalentemente nella parte sommitale di collinette, per cui alternativamente a destra e a sinistra possiamo ammirare vallette e declivi che dolcemente degradano verso i fossi. Terreni geometricamente coltivati ad uliveti, a vigneti e a girasoli. Il paesaggio agreste, di vago sapore arcaico, presenta una sua particolare architettura costituita da case coloniche con i mattoni a vista. Lungo il percorso è possibile effettuare soste presso produttori di vino ed olio.

Itinerario ciclistico del Rosso Piceno SuperioreIl manto stradale è complessivamente in buone condizioni. Da San Benedetto del Tronto a San Savino si ha una discreta salita, che tuttavia è pedalabile, mentre per il resto il percorso presenta frequenti saliscendi senza sensibili dislivelli altimetrici; infine il tratto finale presenta una discesa con pendenza al 5,2%. L’ombreggiatura, anche se non costante, è discreta nella prima parte del percorso, meno nella seconda parte che è comunque immersa nel verde di vigneti e frutteti.

È meglio disporre di una bicicletta con cambio a più rapporti per superare agevolmente alcuni tratti in salita. Si consiglia l’uso del casco, un adeguato abbigliamento e una buona preparazione atletica.

Tutte le caratteristiche del percorso possono essere consultate qui.